Premessa
La Carta dei Servizi intende essere uno strumento di conoscenza dei servizi che le vengono concretamente assicurati, a fronte della retta che le viene chiesta. Le informazioni contenute mirano a farle conoscere l’organizzazione della struttura, la tipologia dei servizi erogati che tutto il personale si impegna a garantire, lavorando ogni giorno con professionalità e umanità.
Mission e principi sull’erogazione del servizio
Realizzazione di una struttura come luogo di accoglienza, tutela e ascolto della persona anziana in condizione di fragilità. Il servizio è finalizzato alla valorizzazione della persona all’interno del suo contesto relazionale – familiare, rinforzandone l’identità e rendendola protagonista della propria giornata.
Attraverso la promozione di una “alleanza terapeutica” all’interno del triangolo sociale di cura costituito dall’anziano stesso, dalla sua famiglia e dai caregivers formali, il Centro Diurno si propone inoltre di prolungare il più a lungo possibile il mantenimento dell’anziano al proprio domicilio e favorire la continuità del legame con il contesto territoriale e sociale significativo per l’identità e il benessere della persona.
L’individuazione e definizione della mission è il prerequisito fondamentale per la costruzione di un sistema di qualità, perché da questa derivano i principi guida che orientano l’assetto organizzativo ed operativo:
a) personalizzazione dell’intervento : la qualità della vita delle persone anziane all’interno del servizio è determinata principalmente dalla capacità dello stesso di rispondere in modo adeguato alla specifica situazione di bisogno di ogni singolo utente
b) Integrazione multidisciplinare: Le diverse figure professionali devono operare modulando il proprio specifico intervento in integrazione con gli altri ruoli, condividendo gli obiettivi ed individuando comuni strategie e modalità di relazione nei confronti dell’anziano e dei suoi familiari
c) Integrazione tra interno ed esterno del servizio: la struttura si pone come un nodo significativo all’interno della rete dei servizi ed è quindi aperta ed integrata con il territorio di riferimento, favorendo pertanto l’apporto di molteplici e differenziati soggetti come il Comune, le associazioni e i singoli volontari. Tra questi assumono particolare valore nella cura dell’anziano i familiari degli utenti e tutti i caregiver, cioè tutte le figure significative nella storia dell’anziano stesso.
Descrizione del Centro Diurno
Il Centro Diurno fa parte dell’IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) “Gian Antonio Campostrini”, un servizio pubblico che dal 1952 presta assistenza alle persone bisognose in stato di autosufficienza e non autosufficienza.
Il Centro Diurno ha iniziato l’ attività nel 2004 ed è un servizio rivolto ad anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti per i quali la permanenza al centro abbia una valenza socializzante e riabilitativa. Ha finalità di mantenere la permanenza dell’anziano presso il proprio domicilio, diminuirne il decadimento psico – fisico, fornire sostegno e sollievo agli anziani e alle loro famiglie.
Il Centro Diurno è aperto dalle ore 7 e 30 alle ore 17 e 30, dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi infrasettimanali).
La frequenza è possibile anche per singole giornate. Il Centro Diurno è stato accreditato dalla Regione Veneto per l’ accoglienza di 20 ospiti.
L’assistenza agli ospiti
Il servizio di assistenza viene assicurato dagli operatori socio sanitari (OSS) che seguono gli ospiti nei loro bisogni quotidiani. Viene garantito anche il bagno. L’assistenza complessivamente assicurata ad ogni ospite viene programmata e verificata dalla Unità Operativa Interna (UOI), coordinata dal Direttore o suo delegato, di cui fanno parte i rappresentanti di ciascuna figura professionale operante nel centro diurno al fine di garantire l’integrazione fra gli specifici apporti professionali. Sulla base di schede di valutazioni, dal terzo mese successivo all’ingresso, viene elaborato il Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) per ciascun ospite, che prevede la definizione di obiettivi concreti al fine di mantenere /migliorare le capacità della persona accolta
Gli obiettivi del PAI, definiti dalla UOI, vengono comunicati anche ai familiari degli ospiti, al fine di condividerne i contenuti, le modalità di perseguimento ed anche gli esiti delle verifiche.
Rette giornaliere
Frequenza 5 giorni la settimana: € 24,00
Frequenza 4 giorni la settimana: € 25,50
Frequenza 3 giorni la settimana: € 27,50
Frequenza 2 giorni la settimana: € 29,50
Frequenza 1 giorno la settimana: € 33,00
Pasto serale: € 5,00
In caso di assenza:
a) Tariffa piena se l’assenza non è stata giustificata agli operatori del Centro diurno;
b) Sconto del 20% sulla retta giornaliera se l’assenza viene comunicata con almeno un giorno di anticipo agli operatori del Centro diurno;
c) Per assenze giustificate con almeno 3 giorni di preavviso, per i primi 5 giorni di calendario la retta viene scontata del 25%. Dal sesto giorno di calendario, la retta viene sospesa.
Servizi garantiti agli ospiti
SERVIZIO DI TRASPORTO
E’ previsto un servizio di trasporto, dal domicilio al Centro Diurno e viceversa, al costo di ogni corsa di € 1,25 per chi è residente nel comune di Sommacampagna e di € 2,50 per chi abita fuori comune.
RISTORAZIONE: è gestita direttamente dall’IPAB ed è svolta dai cuochi della Struttura. Su richiesta si preparano diete particolare secondo particolari esigenze degli ospiti .
I pasti sono serviti nei seguenti orari:
- Colazione: all’arrivo degli ospiti;
- Idratazione a metà mattina;
- Pranzo dalle 11.30 alle 12.30;
- Merenda a metà pomeriggio;
- Eventuale cena dalle ore 18.15 alle ore 19.00.
Il menù, approvato dal Servizio Ulss, è strutturato su quattro settimane in riferimento alla stagione estiva e invernale e prevede la possibilità di diete personalizzate, anche nella somministrazione dei cibi, su indicazione del medico e della logopedista.
SERVIZIO MEDICO è garantito da un medico di base, specializzato nella cura delle persone anziane, che opera nel territorio di Sommacampagna. Svolge le seguenti mansioni:
- valutazione clinica di ciascun ospite in sede di accoglienza;
- collegamento con il Medico di Base dell’ospite in particolare per il monitoraggio delle terapie e in caso di criticità durante il soggiorno al centro diurno;
- valutazione periodica in sede di Unità operativa interna (UOI);
- gestione della cartella clinica informatizzata.
SERVIZIO INFERMIERISTICO garantito da un infermiere professionale, mira ad attuare quanto prescritto dal medico e ad assicurare una particolare cura nella misurazione dei parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca, peso, ecc.) e nell’assunzione dei farmaci da parte degli ospiti.
L’infermiere è presente al Centro Diurno tutti i giorni nei seguenti orari:
Lunedì : 9.30 – 12.00;
Martedì 9.30 – 12.00;
Mercoledì 9.30 – 12.00;
Giovedì 9.30 – 12.00 – oppure se sono previsti prelievi dalle 8.00 alle10,30;
Venerdì: 9.30 – 12.00.
Negli altri orari la copertura infermieristica è garantita dagli infermieri della Casa di Riposo.
SERVIZIO PRELIEVI: Agli ospiti del centro Diurno, su prescrizione del medico curante, è garantito il prelievo del sangue. Il servizio viene svolto il giovedì mattina.
SERVIZIO FISIOTERAPICO viene svolto dal fisioterapista nella palestra, dotata di attrezzature per la riabilitazione motoria e neuromotoria degli ospiti.
Il fisioterapista cura la mobilizzazione, le posture, le deambulazioni ed in generale la tutela dei livelli di autonomia motoria degli anziani nelle operazioni di vita quotidiana in stretta collaborazione con il medico del centro diurno, gli operatori socio sanitari, gli infermieri .
Gestisce programmi di riabilitazione e riattivazione funzionale, attività di ginnastica o altre forme di terapia – anche con l’utilizzo di specifici strumenti.
SERVIZIO PSICOLOGICO
La psicologa della struttura esegue con gli ospiti interventi individuali, di gruppo, valutazione e stimolazione delle capacità cognitive. Con i familiari colloqui e sostegno psicologico in particolare nel momento dell’ingresso dell’ospite. Gli interventi di gruppo sono orientati a coinvolgere gli anziani in varie attività al fine di elaborare i loro vissuti e la loro storia.
SERVIZIO LOGOPEDICO.
La logopedista svolge la valutazione e il trattamento delle capacità comunicative e linguistiche degli ospiti attraverso interventi riabilitativi individuali. Inoltre valuta le problematiche inerenti la deglutizione e le disfagie, e propone possibili soluzioni attraverso la ricerca di posture corrette alimentari o la modifica di abitudini nutrizionali. Inoltre effettua la gestione e monitoraggio delle protesi acustiche degli ospiti ipoacusici.
SERVIZIO DI ANIMAZIONE è curato da un Educatore Professionale, cui si affiancano gli operatori socio sanitari, in una logica di “animazione diffusa”. Esso mira ad assicurare attività ricreativo, occupazionali, riabilitative, cognitive, socializzazione e scambio relazionale.
SERVIZIO DI PEDICURE a cura di una professionista che periodicamente si occupa di tutti gli ospiti. Il servizio prevede il taglio delle unghie, l’asportazione di callosità, pediluvi, idratazione dei piedi.
SERVIZIO DI PARRUCCHIERE E BARBIERE. Viene svolto da una parrucchiera con le seguenti attività: taglio dei capelli donna/uomo; lavaggio/piega capelli (con asciugatura a phon o con casco) e altre eventuali prestazioni supplementari (colore/permanenti/o pieghe). Le spese di questo servizio sono a carico dei familiari degli ospiti.
SERVIZIO RELIGIOSO
Viene garantita la presenza di un sacerdote con la celebrazione della messa ogni quindici giorni e nelle ricorrenze religiose.
VOLONTARIATO. Nel centro diurno operano molti volontari che a vario titolo collaborano con il personale della struttura (tombola, musica, trasporti, assistenza e compagnia agli ospiti, supporto nelle uscite, ecc). Rappresentano un valore aggiunto di qualità e il ponte del centro diurno verso la comunità.
Ruolo e coinvolgimento dei familiari
La presenza dei familiari assume un valore fondamentale nella costruzione della relazione tra l’anziano e l’equipe del servizio, perché il familiare è parte integrante della storia dell’anziano; questi infatti entra nel servizio insieme ai suoi familiari che rivestono un ruolo decisivo, accanto all’equipe, nel determinare la qualità della relazione e della cura.
Gli operatori supportano i familiari attraverso una puntuale comunicazione di tutti gli elementi che possano garantire la continuità assistenziale tra Centro Diurno e ambito familiare; nello specifico gli aspetti di cura e le strategie comportamentali che si sono rivelate efficaci con l’anziano nella gestione delle attività della vita quotidiana. I familiari possono altresì intervenire in talune attività del centro, come feste, gite, ecc. Questi aspetti sono di grande valore in una prospettiva d’integrazione tra famiglie e risorse del servizio.
La direzione ha individuato nell’organizzazione di momenti di incontro con i familiari, lo strumento di lavoro finalizzato alla piena integrazione e collaborazione tra famiglia, ospite e centro diurno. In occasione della verifica ed elaborazione del Piano di assistenza individuale (P.A.I.) il familiare viene invitato ad un incontro con l’equipe del centro diurno (direttore, medico, infermiere, operatori, fisioterapista, educatore, coordinatore) per la condivisione delle decisioni assistenziali, animative, riabilitative e sanitarie, che l’equipe ha ritenuto di adottare nei confronti dell’anziano.
Eventuali suggerimenti e segnalazioni possono essere presentati verbalmente in questi incontri che si ritengono la sede più adeguata per un immediato chiarimento sui problemi riscontrati ed un’analisi mirata all’individuazione di possibili soluzioni. Per questa ragione ad oggi, non sono state previste modalità anonime di segnalazionei. In ogni caso gli utenti e i loro familiari possono presentare in forma scritta osservazioni, reclami e suggerimenti per il miglioramento del servizio direttamente alla Direzione. L’Ente si impegna a fornire riscontro all’utente circa le segnalazioni e proposte da esso formulate.
Indicatori di qualità del servizio
In riferimento ad alcuni ambiti dell’assistenza agli ospiti, sono definiti standard e relativi indicatori al fine di misurare la qualità del servizio.
| Ambito | Attività | Standard | Indicatori |
|
Assistenza sanitaria |
Assunzione farmaci
Prestazioni infermieristiche |
somministrazione quotidiana prescritta dal medico curante a tutti gli ospiti
Misurazione settimanale parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca, peso, ecc.) |
Somministrazione terapia/ terapia medica prescritta
n. ospiti visitati/n. ospiti accolti |
|
Assistenza ospiti |
Assistenza personalizzata nel rispetto dei bisogni dell’utente
Prevenzione cadute
|
predisposizione progetto assistenziale individualizzato (P.A.I.) entro 60 giorni dall’ingresso
rivalutazione annuale del PAI
cadute degli ospiti |
tempo medio di predisposizione P.A.I.
tempo medio di aggiornamento PAI
numero ospiti caduti/numero ospiti numero ospiti caduti inviati al pronto soccorso/numero ospiti caduti trattati in struttura |
|
Animazione |
Animazione con interventi individuali o di gruppo |
Coinvolgimento del maggior numero possibile di ospiti – maggiore del’ 80% dei presenti ogni giorno |
partecipanti alle attività/n. ospiti presenti
|
|
Consulenza e sostegno psicologico |
Colloquio con il nuovo ospite e i suoi familiari
Valutazione cognitiva e psicologica dell’utente |
colloquio psicologico con ospite e familiari entro 15 giorni dall’ingresso.
valutazione cognitiva annuale (short test) in occasione della UOI |
N. colloqui entro 15 giorni dall’inserimento/nuovi inserimenti
N. valutazioni effettuate/numero UOI effettuate
|
| Riabilitazione fisioterapica |
Prescrizioni fisioterapiche |
attuazione degli interventi prescritti dal medico o determinati dalla UOI superiore al 95% | N. interventi prescritti/n interventi attuati |
|
Riabilitazione logopedica |
Prescrizioni logopediche |
attuazione degli interventi prescritti dal medico o determinati dalla UOI superiori al 95% | N. interventi prescritti/n interventi attuati |
Valutazione del servizio
Al fine di consentire ai familiari degli ospiti di esprimere le loro valutazioni in merito alla qualità percepita nei confronti dei servizi erogati, viene annualmente programmata la compilazione di un questionario che mira a monitorare la percezione della qualità del servizio offerto.
1) L’ospite (il parente) come valuta l’assistenza del personale fornita dal Centro Diurno?
buono sufficiente insufficiente
2) Come valuta l’assistenza infermieristica fornita dal Centro Diurno?
buono sufficiente insufficiente
3) Come considera il rapporto umano con il personale di assistenza (attenzione, premura, ascolto, comprensione) ?
buono sufficiente insufficiente
4) Come valuta il servizio amministrativo (pratiche per l’ingresso, accoglienza, informazioni, rette) erogato dal Centro Diurno?
buono sufficiente insufficiente
5) Partecipa o ha partecipato alle attività di animazione? se ha risposto si, come valuta le attività di animazione (giochi, lavori di gruppo, feste, tempo libero)?
buono sufficiente insufficiente
6) Ha mai effettuato durante il suo soggiorno trattamenti di riabilitazione (esempio fisioterapia)? se ha risposto si, come valuta le cure riabilitative ricevute.?
buono sufficiente insufficiente
7) Come valuta l’alimentazione proposta dal Centro Diurno?
Qualità del cibo: buono sufficiente insufficiente
Varietà del cibo: buono sufficiente insufficiente
Somministrazione/distribuzione; buono sufficiente insufficiente
8) Come valuta gli ambienti?
buono sufficiente insufficiente
9) Come valuta gli arredi?
buono sufficiente insufficiente
10) Come valuta il livello di pulizia degli ambienti?
buono sufficiente insufficiente
11) L’orario del centro risponde alle sue esigenze?
buono sufficiente insufficiente
12) Se utilizza il servizio di trasporto del centro come lo considera?
buono sufficiente insufficiente
13) In quale misura le cure che riceve in CDI corrispondono alle sue aspettative?
buono sufficiente insufficiente
14) Come considera globalmente il servizio erogato dal nostro Centro diurno? In una scala di valutazione da 0 (servizio pessimo) a 10 (servizio ottimo) dove colloca la Sua valutazione?
Metta una crocetta nel punto che indica la Sua valutazione:
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Grazie per la collaborazione.
Modulistica
Documentazione allegata alla Carta del Servizio
- Richiesta di inserimento
- Scheda sanitaria
- Scheda assistenziale
- Autorizzazione trattamento dei dati personali e sensibili
- Contratto di accoglimento
Contatti
Telefono: 0458961380
Fax: 0458978354
e mail: info@cdrcompostrini.com
sito internet: www.cdrcampostrini.com
Ufficio Accoglienza
Quaini Andreina
Telefono: 0458961380 – interno 100
Ufficio Amministrativo
Rachele Mazzi Telefono: 0458961380 – interno 119, mail: personale@cdrcampostrini.com
Pelger Hildegard Telefono: 0458961380 – interno 121, mail: amministrazione@cdrcampostrini.com
Operatori Centro Diurno – Telefono: 0458961380 – interno 110
Coordinatore socio sanitario:
Valentini Bruno Telefono: 0458961380 – interno 104
Coordinatore socio assistenziale
Franchini Sabina Telefono – 0458961380 – interno 106
Servizio Riabilitativo
Hazizolli Endrit Telefono – 0458961380 – interno 112
Servizio Educativo
Padrini Valeria Telefono – 0458961380 – interno 100
Servizio psicologico
Pagliarello Ilenia Telefono – 0458961380 – interno 100
Servizio logopedico
Zanotti Martina Telefono – 0458961380 – interno 100
Cucina
Guarnati Michele Telefono -0458961380 – interno 113
Pedicure
Bennato Maria Grazia – Telefono: 0458961380 – interno 106
Parrucchiera
Dardo Emanuela – Telefono: 0458961380 – interno 106
Segretario – Direttore
Giavoni Paolo – Telefono: 0458961380 – interno 107 mail:
direzione@cdrcampostrini.com
Presidente
Aldrighetti Antonio Telefono: 0458961380 – interno 119


